SAN MINIATO – COMUNE DI PISA

COMUNE TEL 0571-4061 – FAX 0571/406234         
INDIRIZZO Via Vittime del Duomo, 6 – 56027

COME ARRIVARE:

AUTO: Superstrada Pisa-Firenze, uscita San Miniato.


AUTOBUS:
CPT extraurbano, destinazione Pontedera, e ancora CPT extraurbano, destinazione San Miniato.

TRENO: Linea Pisa-Firenze, scendere alla stazione di San Miniato – Fucecchio, quindi CPT extraurbano direzione San Miniato Alto.

DESCRIZIONE:

Il nome deriva dal martire cristiano Miniato cui fu dedicata un’antica chiesa nel VI secolo e attorno alla quale sorsero le prime strutture urbane.
Sin dai tempi di Ottone I fu sede del Vicario imperiale.

Qui dimorò in vari periodi la corte di Federico I Barbarossa, per cui ancor oggi viene chiamato San Miniato al Tedesco e Federico II, nella prima metà del XIII secolo, ne fece il cardine di un sistema strategico a controllo della Toscana centrale, della Via Francigena e della Via Pisana.
Federico Il realizzò un moderno sistema difensivo imperniato su un circuito murario di forma trapezoidale, il cassero, collegato a una roccaforte posta sulla sommità del colle.
Qui sorgeva il palazzo imperiale, fondato dopo la metà del XII secolo e la cattedrale di S. Maria, documentata verso la fine del XIII secolo.
La configurazione urbana di San Miniato nel medioevo si fondò su due poli, la rocca imperiale e il borgo.

Nel Cinquecento una serie di edifici civili come Palazzo Formichini, Palazzo Piccolo già Franchini, Palazzetto Roffia, Palazzo Buonaparte e infine il Seminario denotano l’influenza artistica del Rinascimento fiorentino e anche la produzione pittorica vede artisti legati alla corte medicea come Jacopo Chimenti detto l’Empoli e Ludovico Cardi detto il Cigoli.