Castrum di Casale Marittimo
Casale Marittimo

Descrizione

Casale Marittimo si estende a sud del fiume Cecina su una collina dell’entroterra chiamata Poggio al Pruno, da cui si ammira un vasto panorama della costa tirrenica. Notizie attendibili di Casale si cominciano ad avere in epoca feudale, intorno all’anno Mille, periodo a cui risalgono tracce di due distinti castelli: un Casale Vecchio, più antico, e un Casale Nuovo corrispondente all’attuale Casale Marittimo e probabilmente sorto in conseguenza della scomparsa del primo.
Casale Nuovo mostra la tipica evoluzione di borgo sorto intorno ad una roccia residenziale: ne sono testimonianza lo sviluppo ad anelli successivi in corrispondenza delle cinte murarie oltre a quello urbanistico extramurario, articolato in un agglomerato che conserva il colore e la fascinosa impronta dell’antico.
Verso nord e ovest si scoprono i resti di quelle che furono le possenti strutture, realizzate dai pisani, atte a difendere la costa e l’importante via Aurelia dalle insidie dei vescovi volterrani.
Nella seconda metà dell’800 l’abitato subì alcune incisive modifiche dovute all’aumento della popolazione: nel 1854 venne demolita la porta sud per costruire la Torre Civica con l’orologio, nel 1872 si iniziò la costruzione della nuova chiesa che comportava l’abbattimento di una parte del muro di cinta e del vecchio municipio per aprire un varco alla nuova strada. La vecchia chiesa venne trasformata in municipio. Di Casale medievale sono ancora visibili i resti del castello, in particolare le mura inglobate nel tessuto urbano ed il Palazzo Rocca.